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Due esempi

1) Acquisto

  • GIORNO T - Indice FtseMib: 21.800
Supponiamo l'acquisto della seguente opzione PUT sull'indice:

- strike 21.000, scadenza SET 19, prezzo 350 punti, moltiplicatore 2.5 €

- costo operazione 875 € € (350 x 2,5).

SCENARI A SCADENZA

1. L'indice avrà un valore superiore o uguale a 21.000: il valore dell'opzione sarà nullo e la perdita sarà uguale al controvalore del premio pagato: 875 €;

2. L'indice avrà un valore inferiore a 21.000: il valore dell'opzione sarà pari a 2,5 € per ogni punto dell'indice inferiore a 21.000. Es: se l'indice a scadenza valesse 20600 punti, il valore dell'opzione sarebbe di 400 X 2,5 € = 1.000 €. Si genererebbe quindi un incasso di 1.000 € e un guadagno di 125 €, al netto del premio pagato all'acquisto (1000-875=125) e al lordo delle imposte sul capital gain.

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2) Vendita

  • GIORNO T - Indice FtseMib: 21.800
Supponiamo la vendita della seguente opzione CALL sull'indice:

- strike 22.500, scadenza SET 19, prezzo 350 punti, moltiplicatore 2.5 €

Quando vendo un'opzione incasso un premio, che viene congelato dal broker, in aggiunta alla trattenuta di un margine di garanzia, di circa il 6% del valore nozionale dell'opzione.

- Premio incassato 875 €, margine trattenuto 3.375 €.
- Totale accantonato 4.250 € (soggetto a variazione giornaliera in base al valore dell'opzione e al margine richiesto).

SCENARI A SCADENZA

1. L'indice a scadenza ha valore inferiore o uguale a 22.500: il valore dell'opzione è nullo; il guadagno è pari al 100% del premio incassato (875 €), al lordo delle imposte sul capital gain.

2. L'indice a scadenza ha valore superiore a 22.500: il valore dell'opzione è pari a 2,5 € per ogni punto dell'indice superiore a 22.500.

Es 1: se l'indice a scadenza valesse 22.800 punti, il valore dell'opzione sarebbe di 300 X 2,5 €, pari a 750 € da corrispondere al detentore dell'opzione. Si genererebbe così un addebito (valore intrinseco a scadenza dell'opzione) pari a 750 €, da detrarsi dal premio incassato, generando quindi un guadagno di 125 €, al lordo delle imposte sul capital gain.

Es 2: se l'indice a scadenza valesse 23.000 punti, il valore dell'opzione sarebbe di 500 X 2,5 €, pari a 1.250 €, da corrispondere al detentore dell'opzione. Si genererebbe così un addebito (valore intrinseco a scadenza dell'opzione) pari a 1.250 €, da cui detrarre il premio incassato (875 €). Il risultato sarà in questo caso una perdita di 375 €.


N.B.

È importante comprendere che la vendita di opzioni può comportare perdite potenzialmente illimitate.

Gli operatori in opzioni adottano strategie di combinazioni di acquisti e vendite di opzioni con medesima scadenza e strike diversi per prefigurare scenari di possibili profitti. Le strategie consentono di ottimizzare i margini richiesti, ma implicano anche rischi elevati, di cui occorre tener debitamente conto.

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Per capirne il funzionamento consulta la pagina successiva di questo help e la descrizione dettagliata all'interno della sezione dLite.